lunedì 5 ottobre 2009

Lavoretti

Tra le altre cose che mi piace fare ci sono i lavoretti manuali come il decoupage, la ceramica a freddo, le perline e ora mi sto dilettando con il cucito creativo, o almeno ci sto provando.
Vi mostro alcune cose che mi sono state commissionate ed ho venduto. Non ho nessuna immagine di collanine o orecchini perchè li ho venduti senza pensare di fargli una foto.






Il pane

Qualche giorno fa ho fatto il pane ed è venuto benissimo.
Era davvero buono, e mi sa che oggi approfito del giorno di riposo per rifarlo.

E' facilissimo ed anche piuttosto veloce.

Gli ingradienti sono:

500 g di farina (io uso la farina manitoba)

1 bustina di lievito di birra secco, o un cubetto fresco (purtropo non trovo più quello liquido)

1 cucchiaino colmo di sale

1 cucchiaino raso di zucchero

3 cucchiai di olio extravergine d'oliva

280 g di acqua calda.


Non ho la macchina del pane, ne un'impastatrice elettrica, metto quindi la farina in una ciotola con tutti gli ingredienti secchi e l'olio, poi aggiungo pian piano l'acqua ( addizionata di lievito se uso quello fresco), quando il composto non sporca più i bordi della ciotola, trasferisco l'impasto sull' asse della pasta. A quasto punto lavoro il tutto per almeno 20 minuti. Spolvero di farina la ciotola e ci rimetto dentro l'impasto, copro e faccio crescere per 30 minuti in forno con la lucetta accesa. Riprendo l'impasto e lo lavoro ancora un pochino.
Ho voluto provare a fare dei panini, ma non sapevo dargli la forma, quindi ho preso lo stampo per i muffin e ho messo delle palline di pasta negli stampini, il resto dell'impasto invece l'ho messo semplicemente su una teglia infarinata dopo avergli dato la forma di una pagnotta.
Ho fatto i tagli sulla superficie e ho rimesso tutto in forno per ancora 1 ora e 30 minuti.
Poi ho acceso il forno a 180 gradi per circa 30 minuti e quello delle foto è il risultato.

sabato 19 settembre 2009

Cigno

E' da un pochino che non aggiorno il blog, in realtà il lavoro sta assorbendo gran parte del mio tempo. Finalmente è arrivato il mio week-end di riposo e fin ora mi sono solo riposata!!!

Oggi ho cucinato una polentina condita con un sughino molto buono, solo che non ho fatto la foto, così anzichè postare una ricetta vorrei mostrare una foto che ho fatto sul lago 2 settimane fa.


Banalotta come immagine, ma romantica, vero? Io romantica non lo sono quasi per niente!!

A presto

mercoledì 2 settembre 2009

Foto e ricetta dei tarallini di patate

Dopo il post sul week-end mi è presa una gran voglia di preparare qualcosa di buono, così ho lessato due patate e ho preparato dei dolcetti.




Questo è il risultato, ed ora scrivo anche la ricetta per arrivarci.

350 g d farina,

3 cucchiai di zucchero,

2 tuorli,

4 patate medie o 5 piccole,

una noce di burro,

un pizzico di sale,

lievito di birra,

un gocciolino di liquore Strega, o di Sambuca.

La ricetta prevede anche del latte per sciogliere il cubetto di lievito, ma io non l'ho usato perchè ho adoperato il lievito in polvere per pizze e focacce.

Ho messo la farina a fontana sulla spianatoia, nel centro ho messo i tuorli, il pizzico di sale, lo zucchero, le patate schiacciate con lo schiacciapatate, il pezzettino di burro il liquorino e il lievito.

Ho impastato ben benino il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea, dopodichè ho formato le ciambelline e appena finito le ho fritte in olio bollente. Il bello di questa ricetta è proprio che non è necessario aspettare che crescano le ciambelline prima di friggerle.

Poi le ho messe sul vassoio e le ho spolverate con lo zucchero a velo, io ne ho sempre di quello del pandoro. Infine posso assicurare che finiranno in un istante.

martedì 1 settembre 2009

Week-end

In questi giorni non mi sono dedicata tanto alla cucina, a parte una tagliatella ai funghi (che non ho fatto in tempo a fotografare) e una pizza come quella di un post precedente. A lavoro è stata una settimana piuttosto intensa, dato che con la fine d'agosto c'è stata la chiusura dell'anno fiscale. Finalmente però dopo 6 settimane sono riuscita a fare un week-end a casa.


Ne ho approfittato, sabato mattina, per andare a fare una bella passeggiata. Così sono stata dapprima in un negozio dove faccio scorte di cibo per il mio micione. Il viziato mangia solo cose delle migliori marche, e quindi costose, così approfitto quando trovo le offerte. Poi sono stata nella serra dove alla cifra esorbitante di un euro ho comprato il piccolo micino che ormai (dopo 2 anni meravigliosi) è diventato una pantera. Anche li sono riuscita a comprare qualcosa per il micio. Uscita dalla serra ho montato il navigatore, solo perchè non ero sicura di ricordare la strada, e sono andata ad Arona, sul lago Maggiore. Logicamente mi son portata dietro la fidata macchina fotografica, così chiudo questo post con una foto.


So che l'invidia è una brutta bestia, ma sinceramente ne ho provata un po' guardando questa bella barca, oltretutto ha un nome ( Gatto nero) che per me vuol dire molto. Il mio micio è un gatto nero!!!

domenica 23 agosto 2009

IL 6 all'enalotto e focaccia ripiena

Ieri è uscito il benedetto 6 al superenalotto. Io sono tra quelle persone che dice "io non vinco mai nulla", ma nemmeno gioco. Non tento quasi mai la fortuna, quando per caso compro un gratta e vinci e mi capita di vincere, magari i 2 euro del costo del biglietto, tendenzialmente mi faccio dare i soldi, giusto per il gusto di dire che li ho vinti, e solitamente la faccia del negoziante è stranita al massimo dalla mia richiesta. Certo che sarebbe bello vincere qualcosina.


Ma parliamo di cose serie, come ad esempio la focaccia ripiena. Io l'adoro, quando vado a trovare la mia mamma cerco sempre di farmela fare da lei, con le verdure buone che raccoglie durante le sue passeggiate. Io la faccio con le biete o con i cipollotti, quando li trovo, come quella nella foto qui sopra, che è fatta con la pasta da pane, quella che uso per fare la pizza, con le solite dosi ad occhio, farina, lievito, olio extravergine d'oliva e sale, il tutto impastato con acqua calda e fatto lievitare 2/3 ore.

Per il ripieno invece pulisco i cipollotti freschi e li metto in padella con 3/4 filetti di acciughe e un filo d'olio ( sempre extravergine d'oliva, ho la fortuna di avere papà ed uno zio in puglia che mi riforniscono sempre di olio tra i migliori in assoluto come fattore di acidità). Dopo aver fatto appassire i cipollotti su fiamma dolce aspetto che si freddino un pochino e aggiungo una manciata di uvetta sultanina.

Fodero una teglia con la pasta e riempio con i cipollotti, copro bene (come nella foto) e con una forchetta faccio dei buchetti sulla superficie e con un pennello da cucina la inumidisco con un po' d'acqua. Poi in forno caldo finchè non è ben dorata.

Questa invece è la variante con le biete.
In questo caso le biete sono lessate e saltate in padella sempre con le acciughe e, quando si raffreddano, spolvero con abbondante parmigiano.

Per il resto tutto uguale a prima, si fodera la teglia, si riempie e si cuoce....e soprattutto....
SI MANGIA!!!!!

mercoledì 19 agosto 2009

Caldo, caldo e ancora caldo

Oggi è una giornata terribilmente afosa, quindi ho deciso che era la giornata giusta per fare le pulizie di fino in cucina e per impastare una bella pizza per concludere.
Già, mi sa che sono un po' fuori di testa, ma ho approfittato del giorno di riposo per portarmi avanti, domenica dovrei finalmente riuscire a passarla a casa e non voglio sprecarla per fare i mestieri.
La pizza invece è il giusto prezzo che devo pagare alla Fatasenzaali che mi sta facendo pubblicità sul suo blog, anzi vi invito a visitarlo se vi piacciono i gadgets come calendarietti, orologini ecc.
Il link è http://www.millepasticci.splinder.com/, è li che ho preso la tartarughina calendario.
Ora la pizza è in forno che cuoce, io sto alla larga dalla cucina, al fresco (se così si può dire) del ventilatore.
Io la pizza la preparo così:
in una ciotolona capiente verso la farina, il sale e l'olio extravergine d'oliva. Poi aggiungo una bustina di lievito di birra liquido e impasto il tutto energicamente con un pochino d'acqua calda.
Copro la ciotola e lascio lievitare l'impasto per circa 2 o 3 ore.
Quella di questa sera è una semplice pizza pomodoro e mozzarella.
Speriamo sia venuta bene. Vi farò sapere!!
Questo è il risultato!!