lunedì 5 ottobre 2009
Lavoretti
Il pane
Qualche giorno fa ho fatto il pane ed è venuto benissimo.
pochino.sabato 19 settembre 2009
Cigno

Banalotta come immagine, ma romantica, vero? Io romantica non lo sono quasi per niente!!
A presto
mercoledì 2 settembre 2009
Foto e ricetta dei tarallini di patate
Questo è il risultato, ed ora scrivo anche la ricetta per arrivarci.
350 g d farina,
3 cucchiai di zucchero,
2 tuorli,
4 patate medie o 5 piccole,
una noce di burro,
un pizzico di sale,
lievito di birra,
un gocciolino di liquore Strega, o di Sambuca.
La ricetta prevede anche del latte per sciogliere il cubetto di lievito, ma io non l'ho usato perchè ho adoperato il lievito in polvere per pizze e focacce.
Ho messo la farina a fontana sulla spianatoia, nel centro ho messo i tuorli, il pizzico di sale, lo zucchero, le patate schiacciate con lo schiacciapatate, il pezzettino di burro il liquorino e il lievito.
Ho impastato ben benino il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea, dopodichè ho formato le ciambelline e appena finito le ho fritte in olio bollente. Il bello di questa ricetta è proprio che non è necessario aspettare che crescano le ciambelline prima di friggerle.
Poi le ho messe sul vassoio e le ho spolverate con lo zucchero a velo, io ne ho sempre di quello del pandoro. Infine posso assicurare che finiranno in un istante.
martedì 1 settembre 2009
Week-end
Ne ho approfittato, sabato mattina, per andare a fare una bella passeggiata. Così sono stata dapprima in un negozio dove faccio scorte di cibo per il mio micione. Il viziato mangia solo cose delle migliori marche, e quindi costose, così approfitto quando trovo le offerte. Poi sono stata nella serra dove alla cifra esorbitante di un euro ho comprato il piccolo micino che ormai (dopo 2 anni meravigliosi) è diventato una pantera. Anche li sono riuscita a comprare qualcosa per il micio. Uscita dalla serra ho montato il navigatore, solo perchè non ero sicura di ricordare la strada, e sono andata ad Arona, sul lago Maggiore. Logicamente mi son portata dietro la fidata macchina fotografica, così chiudo questo post con una foto.
So che l'invidia è una brutta bestia, ma sinceramente ne ho provata un po' guardando questa bella barca, oltretutto ha un nome ( Gatto nero) che per me vuol dire molto. Il mio micio è un gatto nero!!!
domenica 23 agosto 2009
IL 6 all'enalotto e focaccia ripiena
Ma parliamo di cose serie, come ad esempio la focaccia ripiena. Io l'adoro, quando vado a trovare la mia mamma cerco sempre di farmela fare da lei, con le verdure buone che raccoglie durante le sue passeggiate. Io la faccio con le biete o con i cipollotti, quando li trovo, come quella nella foto qui sopra, che è fatta con la pasta da pane, quella che uso per fare la pizza, con le solite dosi ad occhio, farina, lievito, olio extravergine d'oliva e sale, il tutto impastato con acqua calda e fatto lievitare 2/3 ore.Per il ripieno invece pulisco i cipollotti freschi e li metto in padella con 3/4 filetti di acciughe e un filo d'olio ( sempre extravergine d'oliva, ho la fortuna di avere papà ed uno zio in puglia che mi riforniscono sempre di olio tra i migliori in assoluto come fattore di acidità). Dopo aver fatto appassire i cipollotti su fiamma dolce aspetto che si freddino un pochino e aggiungo una manciata di uvetta sultanina.
Fodero una teglia con la pasta e riempio con i cipollotti, copro bene (come nella foto) e con una forchetta faccio dei buchetti sulla superficie e con un pennello da cucina la inumidisco con un po' d'acqua. Poi in forno caldo finchè non è ben dorata.

Questa invece è la variante con le biete.
In questo caso le biete sono lessate e saltate in padella sempre con le acciughe e, quando si raffreddano, spolvero con abbondante parmigiano.
Per il resto tutto uguale a prima, si fodera la teglia, si riempie e si cuoce....e soprattutto....
SI MANGIA!!!!!
mercoledì 19 agosto 2009
Caldo, caldo e ancora caldo
Già, mi sa che sono un po' fuori di testa, ma ho approfittato del giorno di riposo per portarmi avanti, domenica dovrei finalmente riuscire a passarla a casa e non voglio sprecarla per fare i mestieri.
La pizza invece è il giusto prezzo che devo pagare alla Fatasenzaali che mi sta facendo pubblicità sul suo blog, anzi vi invito a visitarlo se vi piacciono i gadgets come calendarietti, orologini ecc.
Il link è http://www.millepasticci.splinder.com/, è li che ho preso la tartarughina calendario.
Ora la pizza è in forno che cuoce, io sto alla larga dalla cucina, al fresco (se così si può dire) del ventilatore.
Io la pizza la preparo così:
in una ciotolona capiente verso la farina, il sale e l'olio extravergine d'oliva. Poi aggiungo una bustina di lievito di birra liquido e impasto il tutto energicamente con un pochino d'acqua calda.
Copro la ciotola e lascio lievitare l'impasto per circa 2 o 3 ore.
Quella di questa sera è una semplice pizza pomodoro e mozzarella.
Speriamo sia venuta bene. Vi farò sapere!!

