giovedì 1 aprile 2010
Ritorno e ricetta
Comincerei con una cosa che faccio ormai tutte le settimane, ovvero i biscotti.
Proprio ora mentre scrivo ne sto cuocendo un po'.
Ho comprato la sparabiscotti e devo dire che mi diverto molto a farli, inoltre sono sicuramente più buoni di quelli comprati, in casa mia se durano una settimana è tanto.
Ero un po' titubante sulla sparabiscotti, perchè leggendo su vari forum e blog ho visto che molti hanno difficoltà ad utilizzarla, io invece ho problemi con gli impasti più duri, non sono mai riuscita a fare i biscotti da tagliare con le formine (pensare che ne ho comprato una scatola con circa 100 formine). Forse ho una spece di avversione.
I mie biscotti preferiti tra quelli che ho provato sono questi:
Biscotti di avena
300g di fiocchi d'avena
250 g di burro
300 g di zucchero ( io ne metto 250 g e anche meno)
300 g di farina
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di zucchero vanigliato ( non l'ho mai messo perchè dimentico di comprarlo)
1 presa di sale.
Miscelare bene la farina con il lievito e i fiocchi d'avena. A questo punto so che molti inorridiranno, ma io faccio fondere il burro nel micro per qualche secondo, perchè dimentico sempre di tirarlo fuori dal frigo, tendenzialmente faccio tutto d'impulso, quindi non ho i tempi tecnici per avere il burro a temperatura ambiente. La vorare bene il burro con lo zucchero e i tuorli delle uova, gli albumi non è necessario montarli a neve, ma non so perchè la prima volta l'ho fatto e continuo a rifarlo. A piacere quindi.
Poi si sparano i biscotti con la bocchetta tonda, perchè è l'unica che funziona, le fessurine delle altre trafile si tappano con i fiocchi d'avena. Se non si ha la sparabiscotti basta fare dei mucchietti sulla teglia e si cuociono per cira 15 minuti a 180°. ORa, la teglia non andrebbe imburrata e infarinata, io non ho ancora mai provato, tendenzialmente uso la carta forno sulle teglie di alluminio (quelle della pizza) mentre effettivamente non metto nulla sulla teglia antiaderente.
Purtroppo non riesco a trovare la foto che sarà in qualche cartella tra le tremila che ho nel pc, ma vi assicuro che sono uno sballo.
Provare per credere e fatemi sapere.
martedì 24 novembre 2009
Assenza
Appena tutto sarà pronto vi posterò l'indirizzo.
A presto
PS nessuna ricetta questa volta, anche perchè è il momento delle pastine e dei semolini molli.
Lo so, non sono il massimo,ma mi piacciono tanto.
lunedì 5 ottobre 2009
Lavoretti
Il pane
Qualche giorno fa ho fatto il pane ed è venuto benissimo.
pochino.sabato 19 settembre 2009
Cigno

Banalotta come immagine, ma romantica, vero? Io romantica non lo sono quasi per niente!!
A presto
mercoledì 2 settembre 2009
Foto e ricetta dei tarallini di patate
Questo è il risultato, ed ora scrivo anche la ricetta per arrivarci.
350 g d farina,
3 cucchiai di zucchero,
2 tuorli,
4 patate medie o 5 piccole,
una noce di burro,
un pizzico di sale,
lievito di birra,
un gocciolino di liquore Strega, o di Sambuca.
La ricetta prevede anche del latte per sciogliere il cubetto di lievito, ma io non l'ho usato perchè ho adoperato il lievito in polvere per pizze e focacce.
Ho messo la farina a fontana sulla spianatoia, nel centro ho messo i tuorli, il pizzico di sale, lo zucchero, le patate schiacciate con lo schiacciapatate, il pezzettino di burro il liquorino e il lievito.
Ho impastato ben benino il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea, dopodichè ho formato le ciambelline e appena finito le ho fritte in olio bollente. Il bello di questa ricetta è proprio che non è necessario aspettare che crescano le ciambelline prima di friggerle.
Poi le ho messe sul vassoio e le ho spolverate con lo zucchero a velo, io ne ho sempre di quello del pandoro. Infine posso assicurare che finiranno in un istante.
martedì 1 settembre 2009
Week-end
Ne ho approfittato, sabato mattina, per andare a fare una bella passeggiata. Così sono stata dapprima in un negozio dove faccio scorte di cibo per il mio micione. Il viziato mangia solo cose delle migliori marche, e quindi costose, così approfitto quando trovo le offerte. Poi sono stata nella serra dove alla cifra esorbitante di un euro ho comprato il piccolo micino che ormai (dopo 2 anni meravigliosi) è diventato una pantera. Anche li sono riuscita a comprare qualcosa per il micio. Uscita dalla serra ho montato il navigatore, solo perchè non ero sicura di ricordare la strada, e sono andata ad Arona, sul lago Maggiore. Logicamente mi son portata dietro la fidata macchina fotografica, così chiudo questo post con una foto.
So che l'invidia è una brutta bestia, ma sinceramente ne ho provata un po' guardando questa bella barca, oltretutto ha un nome ( Gatto nero) che per me vuol dire molto. Il mio micio è un gatto nero!!!

